Fabric, modelli semantici, le fonti da cui l’AI legge
[ We build with you ]
Costruiamo dentro
l’ecosistema Microsoft.
Ogni progetto AI ha bisogno di competenze diverse: chi conosce i dati, chi la governance, chi costruisce agenti. Le mettiamo insieme noi, dentro l’ambiente Microsoft che avete già.









[ Il punto di partenza ]
Gli strumenti li avete già.
Serve chi ci costruisce sopra.
Microsoft 365 è attivo, le licenze Copilot sono distribuite, e un pilota l’avete già fatto. Poi è rimasto lì: Copilot risponde su quello che sa lui, non ancora su quello che sapete voi. Non manca la tecnologia. Mancano le persone che sappiano costruirci sopra, dentro il perimetro che avete costruito negli anni.
Un progetto AI non tocca una cosa sola: tocca i dati su cui l’AI risponde, i permessi sul tenant, gli agenti, le automazioni, l’architettura, e le persone che poi devono usarlo tutti i giorni. Sono sei mestieri diversi, e cambiano peso da progetto a progetto. Nessuna azienda li ha tutti in casa. Noi li mettiamo insieme di volta in volta, sulla richiesta che arriva.
La persona giusta sul problema giusto.
[ Lo strumento ]
Il software che sta dietro al team.
Non è una rubrica di contatti. Ogni specialista che lavora con noi è mappato per area della suite, livello e certificazioni. Quando arriva una richiesta la traduciamo in competenze: un modello semantico da rimettere in ordine chiama persone diverse da un ambiente Azure da riprogettare. Sappiamo subito chi serve, e chi non serve.
Per voi vuol dire non aspettare. Invece di settimane per capire chi può occuparsene, ricevete una proposta con il team già formato e un solo interlocutore per tutto il progetto.
[ Le persone ]
Il team lo mettiamo insieme sulla richiesta,
non su chi è libero.
Non abbiamo un team fisso a cui adattare ogni progetto. Abbiamo una piattaforma nostra, dove ogni specialista è mappato per area della suite, livello e certificazioni. Quando arriva una richiesta il team nasce lì dentro: piccolo, verticale, fatto delle persone giuste per quel problema.
Chi decide cosa l’AI può vedere sul tenant non è chi la mette in mano a un reparto il lunedì mattina: sono due mestieri, e sul vostro progetto nessuno arriva a imparare. Per voi resta un solo interlocutore, anche quando dietro le quinte lavorano più specialisti.
La piattaforma, su tre richieste vere
Permessi, perimetro, cosa Copilot può vedere
Copilot Studio, Foundry, orchestrazione
Power Platform, integrazioni, processi
Azure, identità, ambienti, costi
Formazione per ruolo, accompagnamento
Il team che ne esce
Uno lo costruisce, uno mette in ordine i manuali che dovrà leggere, uno verifica i permessi prima che risponda a qualcuno.
[ Come lavoriamo ]
Si costruisce, si misura, si decide.
Dentro le vostre regole.
L’AI si muove più in fretta dei cicli di budget: un’analisi lunga sei mesi descrive uno scenario che nel frattempo è cambiato. Lavoriamo con il ritmo di chi ha pochi mezzi e poco tempo, dentro i tempi, le regole e la sicurezza che la vostra organizzazione richiede.
Si sceglie il pezzo
Mezza giornataUn processo solo, scelto insieme a chi lo fa tutti i giorni, perché sta in piedi da solo e perché il risultato si può misurare. Non un piano triennale: un pezzo.
Si costruisce in quattordici giorni
Uno sprintAlla fine dello sprint c’è qualcosa che le persone possono aprire: un’automazione che gira da sola, una vista sui dati che prima si montava a mano, un assistente che risponde su documenti veri. Dentro Teams o SharePoint, non in un ambiente di prova che nessuno visita.
Si misura sull’uso vero
Due settimaneChi lo apre, quante volte, dove si ferma, cosa chiede che non avevamo previsto. I numeri vengono da come le persone lo usano, non da un questionario di soddisfazione.
Si costruisce sopra, o si cambia strada
La decisioneÈ il punto del metodo. Dopo un mese la scelta è informata da dati veri, e vi è costata un mese, non il budget dell’anno.
[ Cosa facciamo ]
Quattro modi di lavorare insieme.
Sono costruiti sulla domanda che ci fate davvero, non su come archiviamo le nostre competenze. Quasi sempre un progetto ne tocca più di uno.
- 01
Vogliamo un agente che risponda sui nostri documenti. Da dove si parte?
Agenti e Copilot Studio Agenti che rispondono sui documenti aziendali dentro Teams, con i permessi che ci sono già e la fonte in ogni risposta. - 02
Se accendiamo Copilot, chi vede cosa?
Governance e sicurezza del tenant I permessi si guardano prima del rollout, non dopo la prima segnalazione. Dove stanno i dati, chi li vede, cosa resta dentro il perimetro. - 03
Le licenze ci sono. Come le facciamo aprire?
Adozione e change management Comprare Copilot è una decisione di mezz’ora. Farlo entrare nel lavoro di lunedì mattina è un mestiere. - 04
Dobbiamo formare le persone sull’AI. Cosa vuol dire in pratica?
Formazione e AI Act L’AI Act chiede a chi usa sistemi di IA di assicurare che le persone sappiano cosa stanno usando. La formazione smette di essere facoltativa.
[ Cosa costruiamo ]
Alcune delle cose che costruiamo.
I progetti cambiano per settore, dimensione e punto di partenza. Questi sei sono progetti reali, in aziende diverse: i numeri sono quelli veri, i nomi restano fuori.
Mille pagine di manuale, una risposta in 160 lingue
Oltre il 70% del tempo di formazione dei nuovi arrivati, risparmiato.
>70% risparmiato sulla formazione dei nuoviDa 40 giorni a 19 minuti per pre-approvare un mutuo
Dalla domanda alla pre-approvazione si passa da 40 giorni a 19 minuti.
19 min dalla domanda alla pre-approvazione, da 40 giorniIl paziente chiede, l'agente prenota
+60% di efficienza operativa in 90 giorni, con meno attese.
+60% di efficienza operativa in 90 giorniDa quattro ore a meno di una per una presentazione
Una presentazione passa da quattro ore a meno di una, e il tempo liberato torna sul lavoro fatturabile.
< 1 h per una presentazione, da quattro oreRisponde subito, e sa quando passare la mano
Clienti seguiti mentre chiedono, e scelte commerciali prese sulle loro domande vere.
Il telefono risponde, e il CRM si compila da solo
Le richieste arrivano già compilate, e le persone intervengono dove servono davvero.
[ Adozione ]
Le licenze ci sono.
Quasi nessuno le apre.
È il punto in cui si fermano quasi tutti i progetti AI, ed è quello di cui si parla meno. Comprare Copilot per tutta l’azienda è una decisione di mezz’ora. Farlo entrare nel lavoro di lunedì mattina è un mestiere, e ha un nome: adoption e change management.
Non è un corso. È guardare cosa fa davvero un ufficio in una settimana, costruire i due o tre usi che gli tolgono lavoro, e insegnare quelli. Poi stare accanto alle persone nelle settimane in cui si decide se una cosa entra nelle abitudini o resta una scheda aperta e mai più guardata.
Formazione per ruolo
Sui documenti veri dell’azienda. Chi vende non usa Copilot come chi fa i preventivi.
Accanto nelle prime settimane
Quando si decide se l’abitudine attecchisce. È lì che i progetti si perdono.
Permessi verificati prima
Il rollout parte quando il perimetro è chiaro, non dopo la prima segnalazione.
L’uso reale come misura
Chi apre, quanto, dove si ferma. Mese per mese, non a fine progetto.
[ Dentro il vostro ecosistema ]
Le fondamenta ci sono già.
Si costruisce da lì.
Un agente è utile quanto i documenti a cui arriva. E quelli sono già in casa vostra. Costruiamo dove le persone lavorano già: dentro Teams, dentro SharePoint, dentro gli strumenti che il team apre ogni mattina.
L’ambiente Microsoft che l’azienda ha costruito negli anni (identità, permessi, documenti, processi) non è una limitazione. È la base, ed è anche la garanzia: l’AI eredita i permessi che ci sono già, quindi quello che una persona non può aprire non lo vede nemmeno quando lo chiede a parole. Il perimetro resta quello che avete approvato voi.
[ Competenze ]
Chi entra nel team è certificato
sull’area che tocca.
La certificazione è uno dei filtri con cui mettiamo insieme il team. Non è una collezione di badge: è il motivo per cui chi mette in sicurezza il vostro tenant, o costruisce quello che ci gira sopra, l’ha già fatto prima.
[ Parliamone ]
Diteci cosa volete costruire.
Al team ci pensiamo noi. Non serve un capitolato: basta dirci cosa volete ottenere, che sia un processo da far girare da solo o una risposta che oggi qualcuno cerca a mano, e dentro quale ambiente lavorate.
Una call di trenta minuti. Se il progetto non è per noi, ve lo diciamo.